Marta Amira Scuola e Corsi di Danza del Ventre a Roma

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Costumi Orientali PDF Stampa E-mail

 

L'abbigliamento di una danzatrice naturalmente dipende dallo stile che deve eseguire, principalmente possiamo raggruppare gli stili in due gruppi, popolare e classico. L'abbigliamento dello stile popolare può essere utilizzato per il baladi e il saidi, mentre quello dello stile classico può essere utilizzato per la Raqs Sharqi, la danza con il velo, con la spada, con il candelabro e con i sagat, aggiungendo naturalmente questi accessori.

LO STILE POPOLARE

L'abito
L'abito lungo che viene indossato è chiamato "galabbeya", ne esistono di vari tipi, tutti lavorati e di colori cangianti e alcuni sono anche muniti di monetine, le maniche sono lunghe.

La fascia
la fascia viene legata sui fianchi per accentuare i movimenti marcati dello stile popolare può essere decorata con le classiche monetine o con le perline.

Il copricapo
Il copricapo è un altro elemento fondamentale per l'abbigliamento della danza popolare, ne esistono di vari tipi con o senza medaglie e perline e ricorda lo stile popolare di questa danza.


LO STILE CLASSICO

(Bedla – costume a due pezzi tipico della danzatrice orientale)

 

Il reggiseno
Solitamente viene abbinato alla cintura, ha coppe rigide ed è particolarmente lavorato con paillettes, swarowsky, perline. La sua preziosità dipende molto dal tipo di manifattura

La cintura
Solitamente viene abbinata al reggiseno, ed è coperta di strass, perline, ricami a seconda dei gusti, anch'essa molto lavorata e sempre abbinata al reggiseno.

La gonna

Può essere ampia o aderente. Nel primo caso, vengono utilizzati tessuti molto leggeri come lo chiffon, può essere a più strati sovrapposti per creare un effetto voluminoso e con vari spacchi, sempre arricchita da perline e strass; nel secondo caso vengono utilizzati tessuti elastici strech o il velluto con spacchi e rifiniture a seconda del modello.

Le scarpe
Non tutte le danzatrici utilizzano le scarpette, ma nello stile classico si utilizzano quelle alla schiava che sono molto comode, e per chi preferisce ballare scalza senza rinunciare a questo accessorio ora sono in vendita le finte scarpette, ricoperte di paillettes, sono interamente elasticizzate e non danno alcun fastidio. Molto in uso sono anche le scarpe con il tacco di tradizione dei primi nel Novecento quando vennero introdotte durante gli spettacoli di cabaret rappresentati al Cairo, in Egitto.

 

LO STILE ALESSANDRINO

 

Il costume apposito per questa danza è composto da un abito corto fino al ginocchio, solitamente colorato, con delle ruches e una sola spallina interamente ornato da paillettes, i capelli vengono coperti da un piccolo foulard ornato da fiori e pompon. Intorno al corpo l’immancabile melaya nera abbellita ai lati da strass, ai piedi scarpe con tacco.